Phonomuseum_rome: ecco come la colonizzazione uccide anche le lingue

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Hangar Piemonte

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È possibile fare breccia all’interno di una istituzione come un museo etnografico, che ha una identità e un patrimonio profondamente legati alla storia coloniale, con un discorso antirazzista e una pratica di decolonizzazione? La poeta e artista Wissal Houbabi ha realizzato un processo partecipativo e una installazione dal titolo phonomuseum_rome, grazie a una residenza presso il Museo delle Civiltà di Roma.

Il progetto di Wissal è stato selezionato come vincitore della call “Care in a World We Share with Others/Caring in a Precarious World, organizzata nell’ambito del progetto europeo Taking Care – Ethnographic and World Cultures Museums as Spaces of Care, che esplora le connessioni tra le collezioni etnografiche conservate nei musei europei e le questioni più ampie legate alla crisi climatica e all’Antropocene, affrontando temi legati al colonialismo e alle sue conseguenze sociali e ambientali.

L’ultima buona pratica sui processi di decolonizzazione dei nostri spazi e immaginari nata dalla collaborazione tra Hangar Piemonte e Italia che Cambia è il racconto di questo processo nella voce e con le parole dell’artista. L’installazione phonomuseum_rome è esposta all’interno della mostra Il museo delle opacità, inaugurata a giugno 2023 presso il Museo delle Civiltà di Roma.

Leggi l’articolo completo qui.

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