Praticare l’accessibilità a Palazzo Strozzi: come ripensare il museo insieme

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In che modo le istituzioni culturali possono trasformare la crescente attenzione nei confronti dell’accessibilità in progetti e attività concrete? Palazzo Strozzi a Firenze rappresenta un buon esempio di come la co-progettazione diretta con le comunità interessate costituisca la chiave per la creazione di attività e percorsi fruibili e coinvolgenti. A più voci, Sfumature, Connessioni sono solo alcune delle progettualità portate avanti dalla fondazione fiorentina adottando i linguaggi artistici come strumento per favorire l’eliminazione delle barriere fisiche e culturali, generando benessere.

Di questi progetti e del processo di superamento della classica concezione di accessibilità come servizio secondario all’interno degli spazi culturali ci parla la curatrice Stefania di Paolo nella sua intervista a Irene Balzani, responsabile dell’area Famiglie, progetti di accessibilità e scuole della Fondazione Palazzo Strozzi.

Il contributo rientra nella collaborazione editoriale con Italia che Cambia, nata per raccontare la trasformazione culturale che stanno mettendo in atto persone, organizzazioni e intere comunità intorno a noi.

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