Dal 9 Aprile 2024 al 24 Maggio 2024

H-Research

Apre la call Art for Change

Evento organizzato da

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Hangar Piemonte

Hangar Piemonte

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Apre oggi, martedì 9 aprile 2024, la nuova call “Art for Change”, indetta da Hangar Piemonte al fine di costruire un programma di proposte artistiche e culturali da offrire alle imprese.

La “chiamata alle arti” è la prima azione di WAP – Welfare Art Project, lo strumento che segna l’incontro tra il mondo dell’arte e della cultura con quello dell’imprenditoria e dell’economia, con la volontà di creare percorsi dedicati al benessere delle persone durante il loro tempo lavorativo grazie a diversi linguaggi artistici e culturali.

La call è realizzata in collaborazione con Confcooperative Piemonte, che inserirà le proposte selezionate nelle proprie piattaforme di welfare aziendale e avvierà alcune sperimentazioni in realtà imprenditoriali del mondo cooperativo.

La call è stata prorogata e resterà aperta fino alle ore 24 del 24 maggio.

Cosa stiamo cercando

Le tipologie di esperienze ricercate da Hangar Piemonte per questa call sono tre. La prima è WAP Percorsi, che mira a creare un ambiente che favorisca l’equilibrio emotivo, la motivazione e la fiducia in sé stessi, prevenendo così lo stress dato dal carico di lavoro e incoraggiando relazioni positive. La seconda è WAP Experience che, attraverso una residenza artistica ha invece l’obiettivo di trasformare lo spazio lavorativo in un contesto dinamico di creatività, empatia e connessione, stimolando nuove possibilità. In fine, WAP Prod punterà alla creazione di un prodotto artistico unico, diverso da quelli usualmente realizzati dall’azienda, che possa diventare un’opportunità di confronto con i dipendenti, contribuendo così a promuovere un dialogo significativo attraverso l’arte.

Chi può partecipare?

“Art For Change” è aperta a tutti gli enti del Terzo Settore con sede sul territorio piemontese, che operano negli ambiti delle arti performative e visive – dal teatro all’arte di strada, dalla danza al circo contemporaneo, fino alla musica, e poi grafica, multimedia e design, cinema e audiovisivo – e alle organizzazioni che si occupano di programmazione artistica e culturale, disposte a intraprendere nuovi percorsi che utilizzino le forme e linguaggi artistici destinati a quelle imprese interessate a intraprendere soluzioni non tradizionali per il benessere individuale dei lavoratori e dell’organizzazione.

Per conoscere tutti i requisiti e saperne di più su come partecipare è necessario scaricare la call allegata a questa news.

Come candidarsi?

La candidatura, completa di tutti i documenti richiesti e firmata dalla legale rappresentanza, deve essere obbligatoriamente inviata entro e non oltre il 24 maggio alle ore 24.00 solo per via telematica, tramite PEC, all’indirizzo di posta elettronica certificata hangarpiemonte@pec.it.

Nella mail dovrà essere riportato come oggetto “CALL WELFARE ART FOR CHANGE”.

L’allegato 1 e il bando completo della call da consultare per candidarsi sono scaricabili al fondo di questo articolo. 

Per dubbi o domande è possibile scrivere a wap@hangarpiemonte.it

Domande frequenti

A cosa fa riferimento il fattore di valutazione “Sviluppo della Sperimentazione in una Logica di Partenariato”? 

La logica del partenariato a cui fa riferimento la call rimanda in primo luogo alla disponibilità e volontà di inserirsi in un network di soggetti che collaboreranno allo sviluppo della traiettoria di ricerca. Non fa, quindi, riferimento alla presentazione di proposte in ampi partenariati, bensì più che altro alla modalità di lavoro che sarà propria di questa sperimentazione.  

È necessario/strategico presentarsi con un partenariato? Tale partenariato deve comprendere altre organizzazioni artistiche e culturali? 

Presentarsi in partenariato rappresenta un fattore strategico se legato ad una ricerca di soggetti con competenze ed esperienze complementari, per esempio riguardanti temi specifici d’interesse per esperienze di formazione, o soggetti in grado di arricchire il contesto di ricerca e innovazione anche attraverso strumenti e metodi di valutazione, per esempio i dipartimenti universitari o enti di ricerca. Ciò comporta dunque che collaborare con altre organizzazioni artistiche o culturali, soprattutto se numerose, non rappresenti un valore strategico. Presentando ciascuno la propria proposta e la propria rosa di artisti ci sarà comunque la possibilità di lavorare insieme all’interno di un network che stiamo cercando di costruire attraverso questa call. 

A questa call possono partecipare soggetti singoli e liberi professionisti? 

No, la call “Art for Change” è rivolta a Enti del Terzo Settore, incluse le imprese sociali, iscritte o non ancora iscritte al RUNTS e alle Imprese Culturali e Creative che hanno tra le attività rientranti nella propria mission la programmazione artistica e culturale. 

I gruppi informali possono partecipare? 

No, i gruppi informali non possono partecipare alla call, nemmeno come partner, in quanto non possiedono i requisiti richiesti.  

Per WAP Experience e WAP Prod posso candidare un collettivo di artisti afferenti alla mia realtà? 

Sì, è possibile candidare un collettivo di artisti ricopiando le sezioni Nome dell’artista e CV dell’artista e/o del curatore/della curatrice nell’Allegato 1 per il numero di artiste/artisti che si intende candidare. 
Considerato l’aspetto sperimentale della call e del progetto chiediamo però di delimitare la proposta ad un numero ridotto di artiste/artisti ritenute/i strategiche/ci rispetto alla traiettoria dell’esplorazione dell’incontro fra arte e impresa e rispetto al vostro/suo lavoro.  

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