Apre la call Hangar Plus 2026

Evento organizzato da
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Hangar Piemonte
Hangar Piemonte
Per la prima volta, una call per il percorso di accompagnamento dedicato al rafforzamento delle competenze per l’europrogettazione
In un contesto segnato dalle grandi transizioni ambientali, digitali e sociali, Hangar Plus nasce per sostenere lo sviluppo di progettualità culturali capaci di generare impatto nei territori e di intercettare le opportunità di finanziamento europee, nazionali e regionali, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Per questo nasce la nuova call Hangar Plus 2026 dedicata al rafforzamento della sostenibilità economico-finanziaria e delle competenze di europrogettazione, rivolta a enti del terzo settore, pubbliche amministrazioni e reti territoriali attive in Piemonte.
Per comprendere meglio la call e fare domande è stato fatto un webinar mercoledì 22 aprile che ora puoi rivedere qui:
A chi si rivolge la call
La call è rivolta a:
- enti del terzo settore
- amministrazioni pubbliche
- organizzazioni e reti territoriali
con sede o operatività in Piemonte, attive nei settori culturale, sociale, educativo, ambientale o economico.
Le imprese possono partecipare in qualità di partner delle progettualità, contribuendo allo sviluppo delle idee progettuali fin dalle fasi iniziali o nelle successive fasi di affinamento.
Obiettivi del percorso
Hangar Plus è pensato per accompagnare le organizzazioni nella costruzione di progettualità di medio e lungo periodo, rafforzando la loro capacità di:
- sviluppare progetti coerenti con le sfide dello sviluppo sostenibile
- costruire partenariati intersettoriali solidi
- accedere in modo più consapevole ai finanziamenti
- generare valore culturale, sociale ed economico per i territori
Il percorso si concentra in particolare sulla capacità di tradurre i bisogni locali in proposte progettuali strutturate, candidabili e sostenibili nel tempo.
Il ruolo delle imprese e le partnership
Uno degli elementi innovativi di questa nuova edizione di Hangar Plus è il coinvolgimento attivo delle imprese, anche attraverso la collaborazione con Unioncamere e Confcooperative Piemonte. Una scelta precisa che ha l’obiettivo di costruire sin dalla fase di progettazione le condizioni per una sostenibilità economica di medio e lungo periodo, intercettando al tempo stesso i bisogni di sostenibilità e le strategie di responsabilità sociale delle aziende.
Le imprese non sono quindi intese come semplici finanziatori, ma come partner co-progettanti: soggetti che partecipano alla costruzione delle progettualità, portando competenze gestionali, modelli di sviluppo sostenibile e reti territoriali. Il loro contributo – in termini di competenze gestionali, modelli di sviluppo sostenibile e reti territoriali – consente di rafforzare la qualità delle progettualità, rendendole più solide, scalabili e candidabili ai finanziamenti europei e regionali.
Questo approccio si concretizza anche all’interno del board imprenditoriale del percorso che contribuisce alla costruzione di ecosistemi territoriali in cui la cultura diventa motore di sviluppo economico condiviso, favorendo l’incontro tra progettualità culturali e sistema produttivo.
Per le imprese, Hangar Plus rappresenta quindi un’opportunità concreta per:
- entrare in reti progettuali qualificate e intersettoriali;
- contribuire allo sviluppo di progettualità innovative e sostenibili;
- rafforzare il proprio posizionamento territoriale e il ruolo nei processi di sviluppo locale;
- accedere indirettamente a opportunità di finanziamento attraverso partenariati strutturati.
Un ecosistema di supporto articolato
Le progettualità selezionate saranno accompagnate all’interno di un ecosistema composto da diversi ambiti di competenza, che riuniscono organizzazioni e reti a livello locale, nazionale e internazionale.
Il board tematico coinvolge realtà come il Centro Nexa (Società del Politecnico di Torino), la Fondazione Time2 e il Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, che contribuiscono a rafforzare la capacità delle organizzazioni di leggere le sfide contemporanee e collegare le progettualità agli obiettivi dell’Agenda 2030.
Il board artistico composto dai direttori/direttrici di istituzioni culturali quali Abbonamento Musei, MUSEIMPRESA – Associazione Italiana dei Musei e degli Archivi d’Impresa, Film Commission Torino Piemonte, Fondazione Piemonte dal Vivo, Fondazione Torino Musei e Fondazione Circolo dei Lettori, mettendo a disposizione competenze artistiche, curatoriali e relazionali per lo sviluppo dei contenuti e l’ampliamento dei pubblici.
Il board imprenditoriale è composto da Unioncamere Piemonte e da Confcooperative Piemonte, che rappresentano una leva fondamentale per garantire la sostenibilità economica dei progetti e favorire l’incontro tra sistema culturale e sistema produttivo.
Il board territoriale che vede il coinvolgimento di ANCI Piemonte che contribuisce a rafforzare il radicamento locale delle progettualità e a costruire relazioni con i territori.
La dimensione internazionale inoltre è rafforzata dalla collaborazione con la rete europea Reset! network, che supporta la costruzione di partenariati transnazionali e l’accesso a opportunità di cooperazione e finanziamento a livello europeo e con Torino Capitale Europea della Cultura 2033, che osserverà le progettualità sviluppate che potranno contribuire a rafforzare i temi del dossier e a restituirne la dimensione regionale, in coerenza con l’approccio intersettoriale della call.
Come funziona il percorso
I progetti selezionati accederanno gratuitamente a un percorso di accompagnamento della durata di 8 mesi, articolato in incontri, laboratori e momenti di confronto con esperti ed esperte.
Il percorso prevede:
- un incontro introduttivo di messa a fuoco delle progettualità
- un evento dedicato all’ecosistema Hangar e all’intersettorialità
- un ciclo di laboratori per sviluppare progressivamente l’idea progettuale (analisi del contesto, obiettivi, partenariato, budget)
- momenti di incontro e confronto con i board tematici, imprenditoriali e internazionali a sostegno dello sviluppo delle progettazioni.
L’obiettivo è accompagnare le organizzazioni nella definizione di proposte progettuali solide, coerenti e pronte per essere candidate a opportunità di finanziamento.
Cosa devono prevedere i progetti
Le proposte devono:
- avere una chiara dimensione culturale
- essere orientate alla sostenibilità di medio-lungo periodo
- prevedere una dimensione intersettoriale
- essere in fase di ideazione o sviluppo iniziale
- avere un potenziale di candidabilità a finanziamenti (preferibilmente entro il 2027)
Come partecipare
La candidatura deve essere presentata compilando la documentazione richiesta e inviandola via PEC all’indirizzo hangarpiemonte@pec.it entro e non oltre l’11 maggio 2026 alle ore 12.00.
Tutti i dettagli le modalità di partecipazione sono disponibili nella call completa allegata in questa news insieme agli allegati necessari per candidarsi.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti riguardanti la Call Hangar Plus 2026 è possibile mandare una e-mail a Margherita Fumagalli – project manager Area Sostenibilità scrivendo a areasostenibilita@hangarpiemonte.it
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