17 Gennaio 2024

H-Think

Dialogo su Genere e trasformazione culturale

Evento organizzato da

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Hangar Piemonte

Hangar Piemonte

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“Per una drammaturgia del presente” è un ciclo di dieci webinar che vuole offrire uno spazio di riflessione e dialogo sugli scenari della trasformazione culturale e sul ruolo che possono assumere le istituzioni artistiche e culturali. Otto parole chiave, otto questioni urgenti, su cui si confrontano i protagonisti della produzione culturale nazionale, in dialogo con altrettanti esperti di campo: ecologia, decoloniale, all gender, accessibilità, narrazioni, digitale, partecipazione, cura. Il ciclo è un’iniziativa promossa da Hangar Piemonte in collaborazione con la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.

Il webinar sul Genere, in programma per mercoledì 17 gennaio, dalle 15.30 alle 16.45 propone un dialogo, moderato da Stefania Di Paolo, tra Viviana Gravano, curatrice della sezione All Gender della sezione H-Think di Hangar Piemonte e Francesca R. Recchia Luciani, Ph.D. Professoressa Ordinaria di Filosofie contemporanee e saperi di genere e Storia della filosofia dei diritti umani all’Università di Bari
Aldo Moro, presso cui è Responsabile delle politiche di genere. 

Le iscrizioni sono aperte sul sito della Fondazione a questo link: https://www.fondazionescuolapatrimonio.it/evento/per-una-drammaturgia-del-presente-all-gender/

Al ciclo di webinar è connesso anche un questionario, che richiede pochissimo tempo di compilazione, per indagare quali sono i temi della trasformazione culturale interessanti da indagare, come stiamo facendo con questo ciclo che non vuole essere esaustivo, ma aprire ad un dibattito e alla condivisione delle narrazioni che si ritengono mancanti. Puoi dire la tua a questo link: https://docs.google.com/forms/d/1_M0b6RHiMII7QPG9Qy_8x1kaOm9XfD36UhAv5xKEjwU/edit

Francesca R. Recchia Luciani

Ph.D. Professoressa Ordinaria di Filosofie contemporanee e saperi di genere e Storia della filosofia dei diritti umani all’Università di Bari Aldo Moro, presso cui è Responsabile delle politiche di genere. È
coordinatrice del Dottorato Nazionale in Gender Studies. Ideatrice e direttrice del Festival delle Donne e dei Saperi di Genere e del Corso di Storia e Didattica della Shoah (UniBA), ha scritto saggi e monografie
su Max Weber, Ludwig Wittgenstein, Peter Winch, Simone Weil, Hannah Arendt, Primo Levi, Günther Anders e Jean-Luc Nancy. I suoi interessi di ricerca spaziano tra storia e critica delle teorie dei diritti umani, ermeneutica dei totalitarismi e della Shoah e filosofie femministe e queer. Dirige “Postfilosofie. Rivista di pratiche filosofiche e di scienze umane” e la collana editoriale del Melangolo (Genova) “Xenos.
Filosofia, fenomenologia e storia dell’alterità”. La sua più recente monografia è intitolata Jean Luc Nancy. Il corpo pensato (Feltrinelli, Milano 2022) e nel 2023 ha pubblicato, sempre per la casa editrice il
Melangolo, un libro scritto con Jean-Luc Nancy e intitolato Il tocco del toccare. Filosofia del Tuca tuca.

Festival delle Donne e dei Saperi di Genere

Il Festival delle Donne e dei Saperi di Genere, diretto da Francesca R. Recchia Luciani (Prof. Ord. di Filosofie contemporanee e saperi di genere – Università di Bari Aldo Moro), è nato nel 2012 ed è il primo festival transdisciplinare e transmediale dedicato alle donne e alle soggettività LGBTQI+ dell’Italia meridionale. Ogni anno è stato intitolato ad una figura simbolica o a un tema che funge da traccia per ciascuna edizione e si svolge tra Bari e Matera, con il patrocinio del Centro Interdipartimentale di Studi sulle Culture di Genere (CISCuG) e del Dipartimento di Studi Umanistici (DISUM) dell’Università degli Studi di Bari, con il supporto della Regione Puglia, di altre istituzioni territoriali che collaborano alla sua realizzazione (CoReCom Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Apulia Film Commission, Alliance Française di Bari), nonché di numerose associazioni. La sfida che il Festival si pone consiste nel rispondere a domande “globali” di valore storico e politico partendo da un territorio periferico: Bari, città dell’Europa meridionale di media grandezza, il cui mare rappresenta una frontiera aperta e fluida sul Mediterraneo, luogo in cui l’eco delle rivoluzioni per i diritti delle donne e delle minoranze sessuali risuona acuto e sempre più potente. L’iniziativa ha due obiettivi: riflettere sul collegamento tra le filosofie contemporanee (non solo) femministe e le teorie di genere, nonché del loro riverbero in termini di rivendicazioni per l’uguaglianza di genere da parte delle donne e dei gruppi LGBTQI+; indirizzare il dibattito su queste tematiche concettuali e politiche tramite l’incrocio tra differenti discipline e codici linguistici: filosofia, letteratura, giornalismo, teatro, cinema (fiction e documentari), musica, performance.

Vivana Gravano

È curatrice e storica dell’arte contemporanea basata a Bologna. È docente di storia dell’arte contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Milano Brera. È socia fondatrice del collettivo curatoriale “Routes Agency. Cura of contemporary arts”, e del collettivo che dirige la rivista on line “Roots_Routes_Research on visual culture”. Fa parte del collettivo curatoriale Attitudes_Spazio alla arti (aps) di Bologna, insieme a Isabella Gaffè e Giulia Grechi. 

Ha collaborato con diversi progetti di ricerca europei e internazionali, tra i quali: REcall – European Conflict Archaeological Landscapes Reappropriation; TML_Transnationalizing Modern Languages, co-curatela con Giulia Grechi della mostra finale Beyond Borders (Roma, Londra, New York, Melbourne, Addis Abeba e Tunisi).; SPEME Questioning Traumatic Heritage: Spaces of Memory in Europe, Argentina, ColombiaPTM Pass the Mic, Università IUAV di Venezia, Fondazione Onassis Atene, Collettivo Ebano, Lisbona.  È Cultural Advisor dei progetti di danza contemporanea Excelsior e Amor di Salvo Lombardo/Compagnia CHIASMA di Roma.

Curatela di eventi selezionati recenti:

2020/2022 Festival RESURFACE_festival di sguardi postcoloniali, con l’antropologa Giulia Grechi e il coreografo e teorico Salvo Lombardo/CHIASMA, finanziato dal MIC.

2022 Mostra collettiva a L’Inarchiviabile, con Giulia Grechi, Goethe Institut, Roma, e eventi collaterali connessi.

Ha pubblicato i seguenti saggi monografici: (con Giulia Grechi) Presente Imperfetto. Eredità coloniali e immaginari razziali contemporanei, Mimesis, Milano 2016; L’immagine fotografica, Mimesis, Milano 1997; Crossing. Progetti fotografici di confine, Costa & Nolan, Milano 1998; Paesaggi attivi Saggio contro la contemplazione, Mimesis, Milano 2012; Food Show. Expo 2015. Una scommessa interculturale persa, Mimesis, Milano 2016; Arte e Difficult Heritage(titolo provvisorio), Mimesis, Milano (in uscita inverno 2023).

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