2 Maggio 2023

H-Think

Per una drammaturgia del presente 

Evento organizzato da

Evento organizzato da

Hangar Piemonte

Hangar Piemonte

Hangar Piemonte

Incontro/confronto con 6 curatrici della sezione ISPIRARSI del sito di Hangar per riflettere insieme sulle urgenze culturali del tempo presente.

Martedì 2 maggio presso Toolbox a Torino – ingresso libero 

Dalle 9.30 alle 12.00 talk aperto al pubblico,  nel pomeriggio focus group per le realtà selezionate per il progetto Hangar Point 

Accessibilità, All Gender, Cura, Decoloniale, Ecologia e Partecipazione sono alcune delle parole-chiave che animano la riflessione che Hangar Piemonte promuove nella sezione ISPIRARSI del proprio sito web e che martedì 2 maggio 2023 saranno da guida per l’incontro/confronto Per una drammaturgia del presente. L’appuntamento è alle 9.30 presso lo spazio Toolbox a Torino (ingresso libero) insieme alle 6 curatrici che si occupano di questi temi per Hangar. Una mattinata per interrogarsi insieme su questioni che rappresentano alcune delle urgenze culturali e sociali del tempo presente, domande importanti con cui è necessario misurarsi e di fronte alle quali il pensiero e le suggestioni offerte dalle 6 ricercatrici, studiose, operatrici del settore ed esperte, aprono orizzonti e prospettive non consuete, sposta l’attenzione dai luoghi comuni e segna la via all’approfondimento e alla creatività. 

Dalle 9.30 alle 12.00 Stefania Di Paolo, Viviana Gravano, Giulia Grechi, Chiara Organtini, Oriana Persico e Alessia Zabatino, lanceranno affondi in forma di talk fra teoria e pratiche con l’obiettivo di attivare un dibattito culturale e uno spazio di networking che nei prossimi mesi si svilupperà attraverso webinar, conferenze e laboratori che animeranno Hangar Think, lo strumento di Hangar dedicato alla riflessione. 

Chi fosse interessato a partecipare può iscriversi tramite piattaforma Eventbrite cliccando qui.

Dalle 12.00 alle 16.30 i lavori di Per una drammaturgia del presente proseguono e segnano la seconda tappa delle attività rivolte agli 8 spazi selezionati nell’ambito della call di Hangar Point, lo strumento di Hangar dedicato all’accompagnamento di realtà del mondo culturale, sociale, formativo ed economico che hanno elaborato dei progetti di trasformazione di alcuni spazi del loro territorio attraverso azioni e processi culturali. In questo step ciascuna realtà potrà interrogarsi insieme alle curatrici a partire dalle ispirazioni ricevute al mattino: “quali caratteristiche della cultura contemporanea stiamo affrontando nel nostro progetto?  In che modo la programmazione artistica e culturale degli spazi in cui operiamo affronta queste sfide del presente? Quali aspetti non abbiamo considerato e invece abbiamo capito che sono importanti?” 

Le curatrici che intervengono a Per una drammaturgia del presente 

Stefania Di Paolo, curatrice ed esperta, raccoglie intorno al tema dell’ACCESSIBILITÀ una pluralità di letture perché le barriere con cui misurarci non sono solamente quelle architettoniche, ma anche culturali, verso corpi e menti ritenuti meno competenti, barriere nel riconoscere identità non conformi, nel considerare solo i ritmi serrati e standardizzati, nel ricorrere a linguaggi non sempre inclusivi e accessibili a tutte e tutti. 

Viviana Gravano, curatrice e storica dell’arte contemporanea, partendo da una critica a qualsiasi forma di pensiero binario e dicotomico, affronta le diverse tematiche legate alle questioni identitarie e di GENERE, in una prospettiva queer, con un approccio intersezionale 

Giulia Grechi, antropologa, tratta il tema del DECOLONIALE interrogandosi sulla condizione necessaria per qualsiasi trasformazione: essere disponibili a mettere in discussione i propri stereotipi, i modi in cui leggiamo il mondo assolutizzando il nostro punto di vista. Decoloniale è, dunque, un’attitudine e una sfida: cosa vuol dire “decolonizzare” i nostri immaginari e fare spazio alla differenza e all’alterità? 

Chiara Organtini, per la Lavanderia a Vapore, libera l’idea di CURA dall’immagine femminile dedita all’accudimento e la apre ad una valenza politica ed estetica in cui la cura sottrae alle dinamiche iper-produttive e apre alle reti degli affetti, al tempo lento del piacere, rigenerando il corpo della comunità. 

Oriana Persico, artista, approfondisce il tema dell’ECOLOGIA ed elabora input che aiutano a comprendere la differenza tra ecologia e ambientalismo, a scoprire che l’essere umano non è il centro, ma il nodo di una rete in continua evoluzione e l’ecologia può aiutare le persone e le istituzioni a comprendere e abbracciare la complessità del tempo presente. 

Alessia Zabatino per la Fondazione Compagnia di San Paolo, ci porta nel dibattito pubblico in corso sul tema della PARTECIPAZIONE attiva per far emergere la molteplicità di punti di vista dai quali si può osservare e per anticipare alcune vie da seguire per cercare risposte alle domande-guida elaborate a partire dal campo di lavoro della Missione “Favorire partecipazione attiva” della Fondazione Compagnia di San Paolo. 

Il programma della giornata 

Evento aperto al pubblico 

9.00 – 9.30 Accoglienza

9.30 – 9.50 Benvenuto e introduzione alla giornata di Mara Loro, direttrice Hangar Piemonte

9.50 – 10.00 Pratica sul respiro di Antonella Usai, coreografa e performer

10.10 – 11.40 Talk delle curatrici Chiara Organtini, Viviana Gravano, Giulia Grechi, Stefania Di Paolo, Alessia Zabatino, Oriana Persico.

11.40 – 12.00 Pausa caffè e networking

Evento rivolto agli spazi selezionati per Hangar Point

12.00 – 12.10 Pratica per ricollocazione nei gruppi a cura di Doriana Crema, artista in ambito performativo.

12.10 – 13.30 Spazio di incontro e di confronto con le curatrici intorno al tema scelto

13.30 – 14.30 Pausa pranzo

14.30 – 15.45 Spazio di incontro e di confronto con le curatrici intorno al tema scelto

15.45 – 16.00 Pausa per allestimento spazio in plenaria

16.00 – 16.25 Restituzione dei contenuti emersi dal dialogo

16.25 – 16.30 Pratica finale a cura di Antonella Usai, danzatrice e coreografa.

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