18 Aprile 2024

Treat It Queer Foundation: l’arte per combattere l’invisibilità sanitaria

Articolo scritto da

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Come può l’arte diventare strumento di empowerment per chi vive quotidianamente discriminazioni, in ambito sanitario e non solo? La Treat It Queer Foundation, no profit internazionale che si occupa di diritto alla salute per le persone queer e altri gruppi minoritari, e il suo progetto “The Queer Picture” rappresentano un esempio di come l’arte possa essere utilizzata per parlare di giustizia sociale in ambito sanitario.

Sfruttando la tecnica del photovoice “The Queer Picture” cerca di fornire alle persone ritratte un mezzo di auto-narrazione, mettendo in discussione la riduzione delle persone alla sola condizione di paziente e cercando di riconoscere l’umanità dietro la relazione paziente-medico. Di questo ci parla Stefania Di Paolo, curatrice della tematica Accessibilità per H-Think, in un dialogo con Elia Zeno Covolan, artista visivo italiano e consulente per l’accessibilità in ambito performativo che si identifica come persona queer, neurodivergente e con malattia cronica, e che ha realizzato il design grafico del progetto.

Il contributo rientra nella collaborazione editoriale con Italia che Cambia, nata per raccontare la trasformazione culturale che stanno mettendo in atto persone, organizzazioni e intere comunità intorno a noi.

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