4 Aprile 2024

Cosmotecnica, ecologia e tecnologia

Articolo scritto da

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Hangar Piemonte

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Il termine “cosmotecnica” ha conosciuto negli ultimi anni una diffusione notevole in vari ambiti, da quello della teoria critica della tecnologia a quello artistico. Concetto coniato dal filosofo Yuk Hui, attraverso il prefisso “cosmo” spinge a riflettere sul rapporto morale tra la tecnica (e tecnologia) e il cosmo stesso, problematizzando il rapporto fra gli addendi di questa equazione e ragionando su quanto la nostra cultura ci spinga a concepire la tecnologia come un concetto unico e universale. Il superamento di quella che viene definita da Yuk Hiu in “Cosmotechnics as Cosmopolitics” una “monocultura tecnologica” e l’apertura della tecnica a diverse relazioni con il mondo e con la morale si pongono al centro dell’ultimo articolo pubblicato nel contesto della collaborazione editoriale con Ag Cult/Letture Lente.

Il contributo di Tiziana Terranova, docente di studi culturali e media digitali presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università “L’Orientale” di Napoli, fa parte della curatela di Oriana Persico per la tematica Ecologia.

Leggi l’articolo completo cliccando qui.

L’autrice

Tiziana Terranova è docente di studi culturali e media digitali presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università “L’Orientale” di Napoli. È co-fondatrice e membra del Centro di Ricerca Interuniversitario sulle Tecnoculture Transnazionali (CRITT, già Unità di Ricerca sulle Tecnoculture, TRU, www. technoculture.it); e del Critical Computation Bureau (www.recursivecolonialism.com ). È autrice di Corpi nella rete (Costa e Nolan, 1996); Network Culture (Pluto Press, 2004 e Manifestolibri 2006) e After the Internet (Semiotexte 2022).

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