Educational.city: ecologia dei media e didattica open source

L’utilizzo di media digitali in contesto scolastico sta conoscendo una crescita esponenziale che apre nuove opportunità e metodologie, ma presenta anche alcuni rischi e difficoltà. Troppo spesso la scuola diventa terreno di conquista da parte di aziende che vendono soluzioni tecnologiche non studiate per essere supporto ad una comunità educante. Poco tempo per decidere e un’offerta ampia e confusa improntata prevalentemente al profitto comportano sprechi di risorse pubbliche e l’adozione di soluzioni poco idonee allo sviluppo dei sistemi didattici, a discapito di tecnologie e infrastrutture open source e coerenti con le esigenze effettive.
Di questo e della dimensione politica che assumono di conseguenza le tecnologie adottate nel contesto scolastico ci parla Stefano Colarelli, sperimentatore, informativo, umanista digitale e fondatore di Educational.city, iniziativa che cerca di diffondere un approccio ecologico alla progettazione dei media e della didattica.
Con questo nuovo contributo la nostra curatrice Oriana Persico approfondisce la riflessione sul tema Ecologia, intesa come studio delle relazioni fra gli attori degli ecosistemi e della posizione dell’essere umano nel mondo contemporaneo.
L’articolo fa parte della collaborazione editoriale con Italia che Cambia.
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