27 Febbraio 2025

Hangar Piemonte e gli Obiettivi dell’Agenda 2030: una nota metodologica

Articolo scritto da

Articolo scritto da

Hangar Piemonte

Hangar Piemonte

Hangar Piemonte

La stesura di questi testi prende avvio da un attento lavoro di ricerca sull’Agenda 2030, intesa come modello di riferimento capace di orientare l’operato dei differenti attori sociali. Se oggi è evidente il ruolo che essa ricopre nel definire le linee guida per governi e imprese, soprattutto in termini di riduzione delle esternalità negative, il suo legame con altri settori, fra cui quello culturale, risulta meno immediato. 

Eppure, i principi che animano il documento delle Nazioni Unite toccano in maniera profonda anche le discipline artistiche e culturali, da sempre attente e interessate al tema dei diritti umani, del benessere delle comunità e dell’ecosistema. Lo stesso spirito è rintracciabile, ad esempio, nel lavoro di tutti quei soggetti che si occupano di trasformazione culturale, il cui contributo allo sviluppo locale fatica ad essere pienamente riconosciuto.  

Negli anni numerose iniziative internazionali si sono perciò mobilitate per colmare la scarsa integrazione della cultura all’interno dell’Agenda 2030, producendo una notevole letteratura scientifica, fra cui sono noti i report: 

  • Culture in the Sustainable Development Goals (SDGs): A Guide for Local Action (UCLG, 2018), 
  • Culture in the Implementation of the 2030 Agenda (Culture 2030 Global Campaign, 2019), 
  • When Culture Meets Sustainability (Associazione Civita, 2022). 

Quest’ultimi sottolineano come la cultura non possa più essere considerata un fattore marginale nei processi di sviluppo sostenibile, ma un elemento strutturale, capace di connettere dimensioni economiche, sociali e ambientali in una visione sistemica. Tuttavia, affinché questa prospettiva possa essere perseguita, è necessario individuare un linguaggio comune che permetta di mettere in dialogo il settore culturale con altri comparti, superando barriere concettuali e operative. 

Struttura dei testi 

Nell’elaborazione dei contenuti che potrete leggere a commento dei vari obiettivi, si è scelto pertanto di approfondire gli SDGs (sustainable development goals) più pertinenti alla missione e all’attività di Hangar. In tal senso, la struttura adottata mira a: 

  1. Contestualizzare l’obiettivo, riportando la definizione fornita dalle Nazioni Unite. 
  1. Evidenziare il ruolo della cultura nel suo raggiungimento, sottolineando come possa contribuire concretamente allo sviluppo dei i territori e delle comunità. 
  1. Descrivere l’approccio di Hangar, illustrando le strategie e le azioni adottate per affrontare la sfida posta da ciascun obiettivo. 
  1. Collegare le narrazioni del contemporaneo, evidenziando come tematiche chiave per il settore culturale – quali l’accessibilità, l’ecologia, il digitale e la collaborazione – possano declinarsi all’interno dei diversi obiettivi di sviluppo sostenibile. 

Cultura e sostenibilità: un cambio di prospettiva 

Se la cultura aspira a essere riconosciuta come un agente di trasformazione, è necessario che le sue pratiche non si limitino a una funzione comunicativa o simbolica, ma si traducano in strumenti operativi capaci di supportare le strategie adottate in altri comparti produttivi. La crescente attenzione delle imprese all’ambito della sostenibilità ha incentivato nuove forme di collaborazione tra cultura e settore privato, volte a creare valore condiviso sul e per il territorio. Lo studio dell’Associazione Civita (2022) mostra come le iniziative più efficaci in termini di impatto sociale e ambientale siano quelle che hanno saputo integrare i linguaggi dell’arte e della cultura, generando modelli più inclusivi e partecipativi. 

Analogamente, la ricerca condotta da UCLG (2018) evidenzia come le città che hanno adottato politiche culturali integrate abbiano ottenuto risultati più efficaci in termini di partecipazione, benessere e innovazione. Questo suggerisce che il dialogo tra cultura e sostenibilità non è solo possibile, ma necessario per affrontare le sfide future. 

Hangar e il linguaggio della sostenibilità 

In questo quadro, Hangar interpreta la sostenibilità come un’opportunità per costruire sinergie fra comparti diversi, individuando negli SDGs non solo un terreno d’intervento comune, ma una chiave per indagare il presente e la sua complessità. L’integrazione di questi principi all’interno del progetto mira a facilitare il dialogo tra il settore culturale e altri ambiti produttivi, superando le tradizionali barriere disciplinari e offrendo nuovi strumenti di lettura e azione. 

Questo è il principio metodologico che ha guidato la scrittura di questi testi: non una semplice traduzione dell’Agenda 2030 in termini culturali, ma una riflessione su come la cultura possa ridefinire i processi di sostenibilità e contribuire alla costruzione di un futuro migliore per tutti e tutte. 

Fonti bibliografiche: 

UCLG (United Cities and Local Governments). (2018). Culture in the sustainable development goals: A guide for local action. United Cities and Local Governments. 

Culture 2030 Global Campaign. (2019). Culture in the implementation of the 2030 Agenda: a report by the Culture 2030 Global Campaign

Associazione Civita. (2022). When culture meets sustainability. Quando la cultura incontra la sostenibilità. Marsilio Editori. 

Condividi