21 Febbraio 2024

Il Museo dell’Emigrazione Italiana: un’esperienza diversa per sconfiggere i pregiudizi

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La concezione tipica di museo comprende uno spazio chiuso ricco di oggetti fisici affiancati da spiegazioni e approfondimenti. Un palazzo, una collezione, delle didascalie. I linguaggi digitali aprono a nuove potenzialità, permettendo di trasformare la visita in un’esperienza interattiva, in grado di trasmettere nuovi significati e raccontare storie coinvolgenti.

Nell’ultimo articolo pubblicato in collaborazione con Italia che Cambia, Maria Grazia Mattei, fondatrice di MEET Digital Culture Center Milano e curatrice della tematica Digitale per H-Think, ci parla del Museo dell’Emigrazione di Genova, un buon esempio di questa combinazione tra elementi fisici e digitali. Al suo interno il racconto parte da elementi biografici e autobiografici digitalizzati al fine di creare un’esperienza emozionale e illuminante che trasmetta un messaggio positivo su fenomeno umano delle migrazioni, presentando al contempo le difficoltà riscontrate da chi lascia la sua casa e il suo paese.

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