Art for Change 17 novembre – l’avvio di una traiettoria regionale

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Hangar Piemonte
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Ieri, 17 novembre 2025, 150 rappresentanti dei settori culturale, economico e istituzionale hanno partecipato all’evento “Art for Change – Arte, impresa, pubblica amministrazione per l’interesse generale”. Un momento di dialogo e confronto per indagare le potenzialità di una relazione strategica tra diversi comparti per lo sviluppo sostenibile dei territori.
L’evento è un’iniziativa di Hangar Piemonte e delle istituzioni artistiche e culturali della Rete Art for Change, promossa e realizzata insieme ai partner strategici Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Confcooperative Cultura Turismo e Sport e Confcooperative Piemonte Nord, Ales – Arte Lavoro e Servizi S.p.A con il partner tecnico Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà e con i community partner CCW – Cultural Welfare Center, CNA Associazione Biella, Fondazione Cassa di Risparmio Biella, Fondazione Selina Azzoaglio, ISTUD srl – Cottino Social Impact, O LI (Adriano Olivetti Leadership Institute), Rete MagnoLab.
Gli hub di confronto sui temi del welfare aziendale, dello sviluppo sostenibile e di strumenti come il partenariato pubblico-privato e l’Art Bonus hanno portato a approfondimenti teorici, momenti esperienziali, testimonianze di best practices grazie alla presenza di facilitatori, esperti e di un ampio numero di partecipanti per ogni hub.
La plenaria avviata dai saluti istituzionali di Sara Gentile, Vicesindaca del Comune di Biella, Giuliana Setari Carusi, Presidente della Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Mara Loro, Direzione Hangar Piemonte e Irene Bongiovanni, Presidente nazionale di Confcooperative Cultura Turismo e Sport e presidente di Confcooperative Piemonte Nord ci ha poi permesso di approfondire il tema dell’interesse generale con l’intervento di Daniela Ciaffi, ricercatrice e professoressa associata in Sociologia Urbana presso Politecnico di Torino e vice-presidente di Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà e di declinarlo attraverso i punti di vista dei tre settori nel think tank.
Sara Gentile, Vicesindaca del Comune di Biella. “Nel Biellese ci sono circa 600 realtà e enti del terso settore che operano insieme al pubblico. I temi trattati oggi come il welfare, l’art bonus, lo sviluppo sostenibile e il partenariato pubblico-privato sono fondamentali. Questo incontro è davvero prezioso.”
Giuliana Setari Carusi, Presidente Fondazione Pistoletto Cittadellarte: “L’arte è uno strumento necessario per dare agli individui un senso di responsabilità verso il mondo. Qui ci sono molte persone e tutti i temi trattati oggi Pistoletto li ha applicati in tanti ambiti. La nostra missione è quella della partecipazione e della condivisione e questo evento è un’occasione perfetta”
Daniela Ciaffi, ricercatrice e professoressa associata in Sociologia Urbana presso Politecnico di Torino e vice presidente di Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà: “La bellezza di lavorare sull’interesse generale è anche quella di trovare all’interno degli accordi e delle reti dei soggetti che non ti aspettavi, delle collaborazioni innovative”
Il confronto tra Marina Chiarelli Assessore Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili Regione Piemonte, Michelangelo Pistoletto, e Alessandro Boggio Merlo, presidente della Sezione Turismo e Cultura dell’Unione Industriale Biellese, moderati da Cesare Biasini Selvaggi, curatore e manager culturale ha portato stimoli e visioni innovative ulteriormente approfondite dagli interventi finali di sintesi dei lavori degli hub di Lucia Steri di ALES, Marella Caramazza di ISTUD del Cottino Social Impact Campus, Vincenzo Santoro di ANCI Nazionale ed Emanuela Saporito di Labsus.
Alessandro Boggio Merlo, presidente della Sezione Turismo e Cultura dell’Unione Industriale Biellese: “La cura per le imprese deve essere un gesto di attenzione e di amore verso le persone e il territorio, ed è un fattore competitivo […] L’impresa è interesse generale e deve esserlo. È un pensiero strategico per un futuro fatto di collaborazione tra imprese, istituzioni e collettività.“
Marella Caramazza, Direttrice Generale di ISTUD e Board Member del Cottino Social Impact Campus: “L’arte e la cultura sono connesse allo sviluppo sostenibile perchè ci fanno vedere cose che nel nostro perimetro potremmo non vedere. La sostenibilità ci chiede di ampliare la prospettiva, alzare lo sguardo e l’arte e la cultura ci aiutano a fare questo”.
Emanuela Saporito, ricercatrice e progettista di Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà: “il welfare non è solo aziendale, ma diventa territoriale. La prospettiva deve essere quella dell’alleanza e dello stare al centro delle comunità, capendo come cambiare lo sguardo. Mondo culturale e aziendale devono capire come comunicare, come ascoltarsi e comprendersi”.
Lucia Steri, ALES, Responsabile Promozione Art Bonus: “I facilitatori nei territori sono fondamentali per spiegare bene l’Art Bonus, le potenzialità e possibilità legate a questa norma.”.
Vincenzo Santoro, Responsabile Cultura Turismo e Agrioultura, ANCI Nazionale: “Le risorse sono uno dei temi importanti nei partenariati pubblici e privati. Questo percorso in cui i protagonisti si confrontano è importante e servono ancora più sforzi per costruire relazioni di valore e sostenibilità”.
Un appuntamento prezioso che da avvio ad un ciclo di incontri che toccherà l’intero territorio regionale.
Mara Loro, Direzione Hangar Piemonte : “La traiettoria di Art for Change prosegue con due eventi futuri su Ivrea e Cuneo e a seguire su tutto il territorio regionale. Tutto ciò che ne è emerso ed emergerà confluirà nel dossier di candidatura di Torino Capitale Europea della Cultura 2033.”
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