30 Ottobre 2025

Ricerca

Art for Change – Intervista a Andrea Venier

News scritta da

News scritta da

Hangar Piemonte

Hangar Piemonte

Hangar Piemonte

Nell’ambito dell’area dedicata alla ricerca operativa, Hangar ha avviato una linea di sviluppo progettuale, Art for Changeatta a costruire pre-testi di incontro e dialogo strategico tra il settore artistico/culturale e quello imprenditoriale ed economico per generare valore e senso comune, nell’ambito dello sviluppo sostenibile dei territori. 

Il 17 novembre 2025, presso Palazzo Del Buongoverno – Spazio Agorà Statodellarte – Fondazione Pistoletto Cittadellarte a Biella (Costa di Riva 11), si terrà un appuntamento per  indagare le potenzialità  di una relazione strategica tra comparto artistico-culturale, imprenditoriale e istituzionale per lo sviluppo sostenibile dei territori.

Per rilanciare l’appuntamento, Hangar ha intervistato alcuni imprenditori sui temi dell’appuntamento. Un modo per cominciare a parlare di interesse generalestrumenti giuridici di collaborazione tra pubblico e privato, Art Bonus, sviluppo sostenibile e welfare aziendale, tematiche che saranno affrontate nel corso dell’incontro. Per avere maggiori informazioni sull’evento e su come partecipare clicca qui.

Dopo l’intervista a Francesco Casoli, Presidente di Elica, azienda marchigiana di design e produzione di elettrodometici dedicati al cooking (che si può leggere cliccando qui), a Enzo Gerbi, enologo e direttore della Cantina Barbera dei Sei Castelli (che si può leggere cliccando qui) e a Marco Bardelle, CEO Tintoria Finissaggio 2000, Co-fondatore Magnolab e Slow Fiber (le sue risposte qui) oggi condividiamo le parole di Andrea Venier, amministratore Delegato Officina+39 Italia.

Andrea Venier e il progetto Arcipelago

Quella di Andrea Venier e della sua famiglia è una storia di imprenditori nel settore chimico tessile iniziata oltre 40 anni fa con la fondazione di Techna Italia Srl, azienda specializzata nella produzione e distribuzione di prodotti chimici per l’industria tessile, con un forte focus sull’innovazione e sulla sostenibilità. «Il nostro obiettivo – racconta Venier – fin dall’inizio, è stato quello di offrire soluzioni innovative. All’inizio degli anni 2000 abbiamo avviato un percorso per coniugare sostenibilità e creatività e così è nata Officina39, la nostra divisione dedicata all’innovazione responsabile nel campo della chimica applicata alla moda. Officina39 rappresenta una combinazione di competenza tecnica e visione creativa al servizio di un’industria tessile più responsabile; oggi, l’azienda si occupa di sviluppare e produrre prodotti e processi chimici per il finissaggio e la tintura dei tessuti, collaborando con brand, designer e partner industriali in tutto il mondo, con una forte attenzione alla sostenibilità e alla circolarità».

Una delle esperienze più significative che ha visto coinvolta Officina39 in una collaborazione con il territorio è il progetto “Arcipelago”, nato dalla volontà di connettere il tessuto sociale e culturale Biellese con la sostenibilità. «Il rispetto per l’ambiente e la valorizzazione della conoscenza del passato per innovare nel presente, sono gli ingredienti con cui Officina39 ha partecipato al progetto “Arcipelago”. Recycrom™, il colorante riciclato di Officina39, rappresenta il miglior esempio di come un forte legame con il territorio e le tradizioni locali, possano generare dinamiche positive per l’intera comunità».

Un’esperienza che per l’imprenditore ha generato valore sia per l’impresa che per il territorio, offrendo opportunità formative concrete di come un’impresa possa agire in nome dell’interesse generale, mettendo in rete competenze, innovazione e visione etica.

«L’attività – racconta – ha prodotto un impatto concreto e misurabile su più livelli:

– Economico: ha favorito l’adozione di processi innovativi e sostenibili, aprendo nuove opportunità di business e consolidando relazioni con altri attori attenti alla responsabilità ambientale.

– Sociale: ha creato occasioni di scambio tra impresa e comunità, offrendo percorsi formativi e contribuendo allo sviluppo di competenze e consapevolezza tra i giovani.

– Culturale: ha promosso una nuova visione per un’impresa, ponendolo come soggetto attivo nel dialogo tra arte, etica e industria, valorizzando la creatività locale e la collaborazione con realtà importanti come Cittadellarte – Fondazione Pistoletto.

– Ambientale: ha dimostrato che è possibile ridurre l’impatto ambientale dell’industria tessile attraverso pratiche di economia circolare, come l’uso di Recycrom™, che permette di trasformare scarti tessili in nuove risorse, riducendo rifiuti e consumo di acqua ed energia».

Per Andrea Venier l’esperienza è stata molto positiva, tanto da volerla replicare e ampliare: «Crediamo fortemente nel valore della collaborazione tra impresa e territorio soprattutto quando si traduce in innovazione concreta, crescita culturale e impatto ambientale positivo. Replicare iniziative di questo tipo significa costruire ponti tra industria e creatività, generare nuove opportunità per il territorio e rafforzare il nostro impegno verso un modello di impresa sostenibile, aperta e responsabile».

Condividi

Potrebbero interessarti