Hangar al Salone Internazionale del Libro con Art for Change

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Hangar Piemonte
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Nella cornice del Salone del Libro 2025 Hangar propone una riflessione sul dialogo e sul malinteso, sulla possibilità di confronto e sulle differenze di interpretazione di parole e significati comuni. Un aspetto presente nella quotidianità collettiva, ma particolarmente pregnante nel contesto degli incontri e scambi intersettoriali, essenziali per la creazione di reti in grado di trovare le risposte alle sfide urgenti del nostro tempo.
Nell’ambito di un percorso valutativo del progetto Hangar sul proprio impatto culturale affidato all’infographic designer e artista Jaime Serra, è emersa la centralità del dialogo nei processi di trasformazione culturale in quanto strumento capace di far emergere distanze, incomprensioni, opposizioni. Da questa osservazione l’artista ha deciso di rappresentare il malinteso a partire dal proprio vissuto in ambito famigliare. Con queste premesse nasce un ambizioso progetto artistico che si sviluppa in diversi formati e contesti e che vede un suo parziale compimento nel contesto del Salone.
La traiettoria e i due eventi al Salone Internazionale del Libro di Torino e al Salone Off rientrano nello sviluppo e nella traiettoria del progetto Art for Change, un cammino, iniziato nel 2017, che esplora l’incontro fra il mondo dell’arte e della cultura con quello imprenditoriale, evidenziando il potenziale sinergico ma anche le differenze di linguaggio e il frequente mancato riconoscimento del valore reciproco, promuovendo nuove forme di collaborazione e innovazione.
I nostri eventi al Salone Internazionale del Libro e Salone Off 2025
Al fine di approfondire il tema del malinteso e del dialogo intersettoriale Hangar ha organizzato due momenti di incontro sul dialogo e sul confronto.
Venerdì 16 maggio, dalle 17.30 alle 19.30, presso l’Arena Piemonte nel Salone del Libro 2025 (Lingotto Fiere, Via Nizza 294, 10126 Torino) 4 si terrà “È tutto un malinteso – L’equivoco come opportunità di relazione, tra filosofia e pratica”, un momento di confronto sul tema dell’equivoco nella comunicazione, esplorato prima dal punto di vista concettuale e poi attraverso le implicazioni concrete nei settori sociali, economici e culturali.
Attraverso lo sguardo di Mara Loro, Direzione e project manager Hangar Piemonte; Maura Gancitano e Andrea Colamedici, filosofi, scrittori e ideatori del progetto di ricerca e divulgazione culturale e filosofica Tlon; Mario Calderini, Professore ordinario presso la School of Management del Politecnico di Milano e portavoce di Torino Social Impact e Laura Morgagni, Direttore generale di Fondazione Piemonte Innova, analizzeremo come l’equivoco possa trasformarsi da ostacolo a opportunità per generare nuove prospettive e linguaggi condivisi.
Lunedì 19 maggio invece, dalle 15 alle 17.30 presso il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, nel contesto del Salone Off, si terrà una sperimentazione collettiva di Dialogramma, opera artistica partecipativa di Jaime Serra, costituita da un gioco di dialogo, discussione e rappresentazione delle percezioni. I rappresentanti dei mondi culturale, imprenditoriale, sociale e istituzionale si incontreranno, dopo un primo inquadramento teorico, per affrontare il tema dei beni comuni portando sui tavoli i rispettivi punti di vista e ambiti di competenza, riflettendo sulle diverse prospettive che emergono dal dialogo intersettoriale.
Il tema dei beni comuni sarà oggetto di un intervento iniziale da parte di Daniela Ciaffi, ricercatrice e professoressa associata in Sociologia Urbana presso Politecnico di Torino e vice presidente di Labsus Laboratorio per la Sussidiarietà, al fine di condividere un inquadramento teorico che rappresenti una base comune di discussione per i tavoli di gioco. All’evento sarà presente anche l’artista Jaime Serra.
L’evento è su invito e vedrà la partecipazione di oltre 70 rappresentanti dei quattro settori che si confronteranno sul tema dei beni comuni in 18 tavoli da gioco.
L’incontro è organizzato con Regione Piemonte, Museo nazionale del Risorgimento Italiano, Labsus – Laboratorio di Sussidiarietà, Politecnico di Torino, Torino Social Impact, Fondazione Piemonte Innova, Rete Rimediare, e prevederà il coinvolgimento di soggetti appartenenti alle reti di Hangar, in particolare le realtà della rete Art for Change e di Hangar Point 24/25.
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