I vincitori della prima fase della call 2025/26 Hangar Point

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Hangar Piemonte
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Si è ufficialmente conclusa la prima selezione degli spazi e dei progetti che accompagneremo nella nuova edizione di Hangar Point 2025/2026. Sono 14 le realtà culturali e sociali selezionate per partecipare al nuovo percorso di Hangar Point, la call promossa da Hangar Piemonte per sostenere chi trasforma luoghi e comunità attraverso l’arte, la cultura con un approccio sinergico ed una visione strategica.
Una call che è anche ecosistema
Hangar Point 2025–2026 cresce grazie alla collaborazione con alcune tra le più rilevanti fondazioni del panorama nazionale:
- Fondazione Compagnia di San Paolo
Fondazione Cariplo
Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo
Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
Queste iniziative sinergiche ampliano l’orizzonte del bando: non solo per la selezione, ma per l’avvio di una piattaforma condivisa per rafforzare traiettorie progettuali, valorizzare energie territoriali e generare impatto sistemico.
Due fasi per accompagnare la trasformazione
FASE I – Tracciare la rotta
Maggio – Dicembre 2025
Le 14 realtà selezionate prenderanno parte a un percorso intensivo articolato in 11 giornate di lavoro tra formazione, mentoring, consulenza e momenti pubblici.
Un team transdisciplinare affiancherà ciascun gruppo nella definizione della propria traiettoria trasformativa secondo tre dimensioni chiave:
- Curatoriale – per dare forma, contenuto e direzione alla visione culturale e artistica
- Progettuale – per strutturare azioni, risorse, sostenibilità e strumenti operativi
- Relazionale – per attivare connessioni con comunità, partner, istituzioni e territori
La fase I si chiuderà il 15 dicembre 2025 con un evento pubblico: da lì verranno selezionati i 6 progetti che accederanno alla fase successiva.
FASE II – Disegnare l’atterraggio
Gennaio – Dicembre 2026
I 6 progetti finalisti riceveranno un accompagnamento personalizzato per approfondire strumenti strategici, rafforzare governance, sviluppare nuove reti e condividere il percorso con attori chiave del sistema culturale regionale.
Una fase orientata all’implementazione concreta e alla stabilizzazione delle trasformazioni attivate.

Si parte il 20 maggio, presso Toolbox Torino con Culture in Trasformazione – Strategie e scenari globali. La giornata ha come obiettivo stimolare una riflessione condivisa sulla stretta interconnessione tra la progettazione strategica per il settore culturale e gli attuali scenari internazionali. In un momento storico segnato da profonde trasformazioni globali, si ritiene imprescindibile ampliare l’orizzonte dell’accompagnamento al cambiamento, integrando saperi e letture capaci di cogliere la complessità sistemica del presente.
L’evento vedrà come interlocutori principali il Professore Lucio Argano – Docente di Project Management Culturale, Università Cattolica del Sacro Cuore e Università Roma Tre e il Professore Franco Farinelli – Professore emerito di Geografia, Università di Bologna.
Puoi cliccare qui per leggere il programma della giornata.
I vincitori di Hangar Point 2025–2026
14 spazi, 14 traiettorie di trasformazione culturale
Dal Basso Monferrato alle valli alpine, dalle biblioteche civiche alle ex fornaci, dai giardini urbani alle chiese dismesse: ecco le realtà selezionate per prendere parte al percorso di accompagnamento di Hangar Point 2025–2026. Un mosaico di luoghi, comunità, reti e visioni che condividono l’ambizione di generare valore culturale, sociale e territoriale attraverso processi trasformativi a base culturale.
Unione Montana Alta Valle Susa
Una rete di spazi a vocazione socio-culturale viene ripensata strategicamente nel progetto “Smart Village Alta Val di Susa”: dalla frammentazione a una visione unitaria di rigenerazione comunitaria.
Comune di Beinasco
Piazza Dolci da “non luogo” a nuovo centro culturale urbano: un polo integrato per socialità, creatività e identità locale.
Biblioteche civiche torinesi
Verso la nuova Biblioteca Centrale: un progetto per costruire il posizionamento culturale e sociale in vista dell’apertura prevista tra il 2026 e il 2027.
Comune di Bra
Il Movicentro come incubatore urbano per giovani e idee: un polo ibrido a vocazione culturale e generativa.
Fondazione Giorgio Amendola
“Il Giardino che vorrei”: arte, co-progettazione e sostenibilità per trasformare uno spazio verde in un presidio comunitario nella Barriera di Milano.
Associazione Slip
Uno spazio per la creazione artistica, l’incontro e la crescita professionale dei giovani: un hub per la comunità creativa del territorio.
Fondazione Torino Musei – MAO
Il Dipartimento Educativo guida un processo di apertura e radicamento nei giardini e spazi del MAO, intrecciando produzione culturale, relazioni sociali e sperimentazione.
Associazione Quasi Fondazione Carlo Gloria – Germinale Monferrato Art Fest – Casa degli Alfieri
Nel cuore del Basso Monferrato, arte visiva e valorizzazione territoriale si incontrano in una progettualità diffusa tra borghi, colline e luoghi d’eccezione.
Cooperativa Esserci – Esserci SCS – Munlab Ex Fornace Carena
“Proxima”: natura, cultura, inclusione e agricoltura sociale si intrecciano in uno spazio già abitato da bellezza e partecipazione.
Laboratorio Zanzara – Spazio Aperto
Nasce un nuovo presidio multifunzionale dedicato all’inclusione sociale e alla crescita comunitaria, con particolare attenzione alle fragilità.
LiberAmente APS
“BeMeWe – Antenna sul territorio”: coworking diffuso e spazio condiviso per progettare servizi innovativi in sinergia con il tessuto locale.
Associazione Dnart – MOON Festival
San Raffaele Cimena si trasforma in un palcoscenico diffuso: festival, residenze e laboratori per una cultura partecipativa e generativa.
Comune di Druento
Una chiesa sconsacrata diventa spazio culturale ibrido: accoglienza, partecipazione e valorizzazione attraverso il riuso e la visione condivisa.
Associazione Il Campanile ETS – Cecchi Point
“Cecchi +” rafforza la Casa di Quartiere come spazio culturale e sociale sostenibile, tra welfare culturale, partecipazione e reti comunitarie.
Questi progetti daranno forma, nei prossimi mesi, a una geografia condivisa di trasformazione a base culturale, lungo un percorso che intreccia visione curatoriale, progettualità concreta e capacità relazionale grazie all’accompagnamento di Hangar Piemonte.
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