L’interesse generale come motore di trasformazione culturale

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Hangar Piemonte
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L’articolo di Mara Loro per Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà
«La trasformazione culturale non è il semplice esito di politiche settoriali ma un processo che riguarda il modo in cui una comunità interpreta il cambiamento, lo discute e lo traduce in pratiche condivise. In questa prospettiva, cultura non vuol dire decorazione del reale, intrattenimento, bensì capacità di attribuire senso, di dare nomi comuni ai problemi e ai desideri, di rinegoziare priorità nel tempo medio-lungo. La trasformazione culturale, dunque, è un lavoro di cura sugli orizzonti: connette la dimensione materiale dei luoghi alla qualità delle relazioni, alla fiducia, alla possibilità di immaginare futuri desiderabili e praticabili. Occuparsi di trasformazione culturale significa, per Hangar, agenzia pubblica di trasformazione culturale, innanzitutto riconoscere la complessità dei processi che attraversano i territori e, di conseguenza, la necessità di comporre un approccio integrato per poterli leggere e di conseguenza gestire».
Inizia così l’articolo che la direzione di Hangar, Mara Loro, ha scritto per Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà, per presentare l’approccio che sta guidando il lavoro dell’agenzia per le trasformazioni culturali, esplicitando le logiche e le connessioni tra i diversi ambiti disciplinari, in particolare tra arte, cultura e impresa.
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