Rosanna Purchia, Assessora alla Cultura della Città di Torino

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Hangar Piemonte
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La Città di Torino ha ritenuto di collaborare con Hangar Piemonte per la misura “Torino, che cultura!”, avviso pubblico per l’erogazione di contributi triennali a valere sui fondi europei, perché conosceva il suo know how e la sua operatività nell’ambito dello studio e della formazione sulle trasformazioni culturali. L’esperienza di Hangar Piemonte costituiva infatti un riscontro in merito alle competenze utili alle esigenze dell’ente: strutturare un percorso di accompagnamento ad hoc, calato sull’avviso che era in fase di pubblicazione. “Torino, che cultura!” è un finanziamento triennale che coinvolge tutti i settori culturali ed è strategico e centrale per le politiche culturali della Città, sia in termini di entità delle risorse investite sia come prospettiva temporale per lo sviluppo dei progetti. Era pertanto fondamentale fornire degli strumenti ulteriori alle associazioni interessate a partecipare: un aiuto concreto nella comprensione delle linee dell’avviso e nella contestualizzazione della progettazione culturale. Il desiderio era che i progetti proposti non solo fossero rispondenti alle finalità dell’avviso, ma anche in sintonia con il contesto culturale contemporaneo. Hangar rappresentava, in tal senso, la lente in grado di fornire questa risposta a un’esigenza composita, non solo incentrata sugli obiettivi immediati del bando o su una progettazione astratta, ma che coniugasse entrambi gli aspetti. Il lavoro di Hangar, infatti, ha rivolto la giusta attenzione tanto al contenuto dell’avviso quanto alla veicolazione di informazioni di più ampio spettro, aiutando gli enti a ottenere indicazioni sulla stesura progettuale e, nel contempo, ad approfondire elementi di contesto in termini di suggestioni, spunti e riflessioni su tematiche di estrema attualità per chi opera sul territorio nell’ambito culturale.
Gli uffici della Città coinvolti hanno seguito tutto il percorso, insieme agli enti, ed è stata un’esperienza trasformativa perché ha permesso di acquisire nuove consapevolezze, tra le quali la centralità di un contatto più diretto con gli enti, sia per supportarli sia per aprire un dialogo che permetta di comprendere meglio come operano, oltre ad aprire nuovi sguardi grazie all’ascolto di curatori ed esperti che sono intervenuti nel percorso. Nel quadro delle linee di indirizzo strategiche della politica, infatti, sono i referenti dell’Amministrazione che per primi sono chiamati a progettare misure e azioni di sostegno e supporto ai comparti di competenza, e per questo hanno la stessa esigenza di riflettere su pratiche e processi che necessitano di continuo rinnovamento per essere in linea con i bisogni attuali e per poter lavorare in modo efficace e coerente con i beneficiari delle diverse azioni.
Gli obiettivi della Città di Torino, in questo senso, erano e sono molto ambiziosi e non si possono perseguire con un percorso limitato nel tempo. Questo primo lavoro con Hangar Piemonte ha segnato sicuramente l’inizio di una nuova modalità di sostegno e interazione con gli enti culturali e di collaborazione con Hangar stessa, l’avvio di un processo per perseguire un traguardo più a lungo termine: sostenere la progettazione culturale in termini sempre aggiornati e contestualizzati rispetto alle sfide contemporanee delle trasformazioni – culturali ma non solo – in atto.
In tale ottica, questo percorso con Hangar per il bando “Torino, che cultura!” ha permesso di creare uno spazio di condivisione per la nascita di nuove collaborazioni e relazioni che hanno generato un patrimonio da preservare e sviluppare, ci si è concessi di aprire gli orizzonti per conoscere realtà nuove, si è innescato un proficuo scambio di conoscenze e di visioni. In un certo senso, si è anche mostrato il “lato umano” degli enti pubblici, che spesso vengono vissuti come istituzioni distanti, ma che in realtà sono costituiti da lavoratori che danno il proprio contributo e che si mettono a servizio e a disposizione per innescare collaborazioni proficue con il sistema territoriale. Questa prima tappa apre alla possibilità di immaginare traiettorie e sviluppi di nuove prospettive tra Città di Torino, Hangar e Regione Piemonte, di cui Hangar è un dispositivo: ci sono tante riflessioni, strade e contatti che potranno essere capitalizzati per rinforzare le sinergie sempre più strategiche tra enti pubblici e privati.
Questa dinamica di collaborazione e crescita si inserisce perfettamente nel percorso di candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura, rafforzando il ruolo della città come laboratorio di innovazione culturale e partecipazione. Il dialogo tra istituzioni, territori e operatori del settore contribuisce a costruire un ecosistema culturale solido e inclusivo, capace di valorizzare le energie locali e proiettare Torino su una scena internazionale, in linea con gli obiettivi della candidatura.
Rosanna Purchia è Assessora alla Cultura della Città di Torino e rappresenta una figura di spicco nel panorama teatrale e culturale italiano. Ha iniziato la sua carriera negli anni ’70 a Napoli, collaborando con la Nuova Compagnia di Canto Popolare sotto la guida del Maestro Roberto De Simone. Questa esperienza ha segnato profondamente il suo percorso professionale, portandola a condurre la compagnia ai vertici dell’allora Heat Parade e a partecipare a prestigiosi festival internazionali.
Dal 1976 al 2009, Rosanna Purchia ha lavorato al Piccolo Teatro di Milano, dove ha ricoperto ruoli di rilievo come Direttore della Produzione e dell’Organizzazione. Qui ha collaborato con grandi maestri del teatro come Giorgio Strehler, Paolo Grassi, Nina Vinchi, Jack Lang, Luca Ronconi, e ha contribuito alla realizzazione di numerose stagioni teatrali di successo.
Dal 2009 al 2020, Rosanna Purchia ha prestato servizio al Teatro di San Carlo di Napoli, dove ha affrontato con successo una delle più grandi crisi economiche e finanziarie mondiali, mantenendo il bilancio in pareggio per 12 anni consecutivi. La sua gestione ha portato a un vero e proprio miracolo gestionale, con un impegno costante per i giovani, il sociale, le istituzioni e il pubblico.
Oltre al suo lavoro teatrale, Rosanna Purchia ha ricoperto altri incarichi di rilievo, tra cui membro del Consiglio di Amministrazione del Centro Studi Leopardiani di Recanati e del Real Sito di Carditello. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres e Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Prima di assumere l’incarico di Assessora alla Cultura della Città di Torino, ha da ultimo rivestito il ruolo di Commissario Straordinario del Teatro Regio di Torino.
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